giovedì 18 marzo 2010

Codice etico



La SIA ha giustamente preparato un codice etico per i soci allevatori con o senza affisso e a me piacerebbe tanto che anche il nostro club ne facesse uno...utopia?
Oltre alle solite regole sulla qualità della vita dei cani, sul numero di cucciolate per fattrice, sull'età della stessa per la prima e ultima cucciolata etc.nonchè l' obbligo di saltare un calore tra una e l'altra, è stata posta anche attenzione sugli annunci e sulle informazioni sulla razza.
E' fatto divieto di effettuare comunicazioni o pubblicità di chiara impronta commerciale e di fare uso di diciture INGANNEVOLI O NON VERITIERE-
Commento del Presidente:
Appare evidente che gli allevatori devono mantenere un comportamento che li distingua dai commercianti di cani, da chi non ha scopi di selezione ma solo commerciali...- Pubblicità scritte in maniera che potrebbero avere per oggetto pezzi di arredamento o merce di seconda mano, qualche volta sottolineando il prezzo scontatissimo, una sorta di "offerta speciale"...- il Presidente spiega che questo punto è stato introdotto nel CE perchè alcuni allevatori hanno l'abitudine di fare annunci di impronta esclusivamente commerciale poco adatti a chi fa dell'allevamento attività di selezione e non di mero lucro....-si è resa conto che la pubblicità va senz'altro regolamentata, rimanendo entro termini assolutamente dignitosi...-

Questo mi ha fatto venire di nuovo in mente alcuni annunci mendaci- mai dimenticati e conservati- in cui una persona che si definisce allevatore cercava di sbolognare ingannevolmente e a nome di un'altra fantomatica persona, un parente in difficoltà, una razza per un altra, riuscendoci solo grazie al buon cuore di un'associazione preoccupata per la sorte dei cuccioli, e altri con la razza nebulosamnente presentata, adducendo sempre i motivi familiari e la presenza di altri cani per tentare di impietosire e piazzare i cuccioli...

L'allevatore deve impegnarsi a illustrare all'acquirente le peculiarità e le esigenze della razza, assicurandosi che siano state ben comprese dal futuro proprietario, le reali caratteristiche dei cuccioli, senza tacere o minimizzare eventuali difetti...-

E questo è Vangelo puro!!!
Dice il Presidente:-Contestare questo principio mi sembra impossibile, si può dire che sia il minimo per un allevatore che merita questo nome, comportarsi con la massima onestà verso l'eventuale acquirente...-Tacere le difficoltà che che si possono presentare decidendo di avere un (in questo caso alano) come compagno di vita, significa non preoccuparsi del futuro del cucciolo, se il proprietario non è quello giusto a rimetterci sarà sempre il cane che nella migliore delle ipotesi è destinato a passare di mano come fosse un oggetto (o a finire in canile-aggiungo io- come è successo a un cucciolo della mia amata razza forse grazie proprio alla scorretta informazione e al volersene liberare alla svelta). Torniamo dunque a un concetto già esposto, la differenza sta in chi privilegia il benessere del cane e chi invece il mero guadagno, solo il primo è disposto a rinunciare ad una vendita se non è sicuro di affidare il proprio cucciolo in buone mani.-

A me è capitato di sentirmi chiedere consigli su cani provenienti da un'altra persona e la cosa non mi piace per niente...anch'io uso i siti di annunci, ma cerco di usare la massima chiarezza nell'annuncio e selettività in caso di risposta.
Nelle spiegazioni cerco sempre di presentare pregi e difetti, specificando che "potrebbe" succedere questo e quello, e io la chiamo CHIAREZZA, non leggende metropolitane---per il bene futuro del cane--
Anche per il cucciolo in canile, portato dai proprietari che volevano sbarazzarsene, sono stata contattata- e sono diventata una bestia, così ho perso il contatto, ma è stato più forte di me, un vero shock...(ma le mails le ho ancora)...ma dico io...si sà l'allevatore perchè il cane era chippato, allora perchè chiedere a me? non ha voluto rispondere? -se contattato- non ha voluto riprenderlo? Perchè i proprietari invece di ridarlo lo hanno schiaffato in canile? La domanda sorge spontanea: non hanno trovato disponibilità nell'allevatore o erano proprio stronzi e menefreghisti loro? Non gli era stato spiegato bene come sono questi cani? ENIGMA....

Di solito me ne sbatto del mondo, ma non posso sopportare chi si comporta in questo modo con gli animali, ognuno è libero di fare quello che gli pare di se stesso e della sua vita, ma non se ci sono di mezzo delle povere creature innocenti che NOI abbiamo preso, che NOI abbiamo deciso di far nascere!!!

Noki buca il video in queste foto...