sabato 10 aprile 2021

Auguri!

 Sette anni sono passati! Tanti auguroni

🤩🥳🥰😘ai meravigliosi 9 figli di Pippi e Nokturn ❤ le mie pietre preziose,
auguri
anche al povero Cristallo che non c'è più per colpa del mio errore di valutazione verso una persona indegna di averlo che gli ha fatto fare una fine terribile, sempre presente nei miei pensieri.......la mia spada nel cuore💔❤

martedì 6 aprile 2021

Levrieri

 Alla faccia di sfatiamo i miti sui levrieri, alla faccia di chi dice che sono uguali agli altri cani, alla faccia di chi li vuole appiattire con stupidi inutili esercizi- Per gentile concessione del dottor Frédéric MAISON Presidente del RALIA, membro del Comitato della SCC e presidente della Commissione di Elevage della SCC

L ' intelligenza dei levrieri
Per vivere da più di tre decenni con i levrieri (irlandesi e simili) sono regolarmente oggetto, o meglio i miei cani, di commenti offensivi sulla loro presunta mancanza di intelligenza. Scontento e non sapendo come rispondere in poche parole, più spesso metto fine alla discussione dopo aver assennato alcuni luoghi comuni sull'argomento. Riparto comunque con la sensazione amara di allevare e vivere con animali che alcuni considerano meno intelligenti dei loro congeneri.
Tutte le razze hanno le loro peculiarità ma è vero che i levrieri formano un gruppo distinto e omogeneo, che ha anche spinto alcuni naturalisti del XIX secolo a considerarli come una specie a tutti gli effetti diversa dalla specie canina. Anche se oggi si sa che questo è falso, è vero che si distinguono dal resto della specie per alcuni aspetti della loro fisiologia (che non affronteremo qui) ma soprattutto per il loro comportamento. Spesso meno vicini all'uomo, o più esattamente meno dipendenti da quest'ultimo, si collocano a metà strada tra il cane e il gatto. Ad esempio, amano piazzarsi in un posto abbastanza vicino da osservare il loro ′′ padrone ′′ (termine che è piuttosto sbagliato per i nostri levrieri) mantenendo una certa distanza. Naturalmente ciò vale soprattutto per i levrieri orientali che hanno conservato nei millenni un lato selvaggio ancestrale. I levrieri celtici (e soprattutto l'irlandese che, ve lo ricordo, ha ricevuto in occasione di recenti incroci, molti geni di cani da guardia) possiedono anche questo tipo di comportamento ma di minore entità, alcuni sono anche dei veri e propri vasi di colla. Tuttavia, in presenza di uno straniero, possono diventare più distanti e questo non è in alcun modo paura o timidezza, è il solito comportamento riservato di un levriero.
Lo stesso vale per il loro modo di espressione, che spesso è molto più frustrante e discreto. Quando un Border-Collie ti ruoterà intorno con il suo giocattolo in faccia per ore per chiederti attenzione, uscita o giochi, il levriero verrà a guardarti battendo lentamente la sua coda e tornerà a letto dopo un po ' minuti se non sei disponibile. L ' uno non è più o meno intelligente dell'altro, sono due diverse modalità di espressione, due tipi di ′′ linguaggi ". Quando si vuole insegnare un'esercitazione a un cane o testare la propria intelligenza (che è lo stesso perché molti di questi test si basano sulla capacità di apprendimento), spesso viene premiato con una prelibatezza. Quando si conosce il comportamento alimentare dei levrieri e la loro propensione a rifiutare qualsiasi cibo, compreso il loro cibo preferito, se l'ambiente non è propizio o semplicemente diverso dall'ordinario, si sospetta che questo tipo di istruzione o di test abbia poco fortuna di avere successo. Da lì a categorizzarli tra le razze meno intelligenti, il passo è presto compiuto!
Difficile spiegare queste differenze di comportamento, ma credo che gli animali che non hanno dipendenza alimentare dall'uomo, anche se si tratta di specie domestiche come gatti o levrieri mantengano questa distanza. nei confronti di noi come fanno le specie selvagge. Questo è radicato nel profondo. Anche se i nostri levrieri sono tutti nutriti della mano umana, sanno di poter prendere la loro selvaggina da soli, o almeno ne sono convinti. Quando vanno a caccia, lo fanno soprattutto per loro, come i rapaci usati in falconeria. Non ci sono simbiosi con l'uomo come si può osservare nei cani da fermo o nei retrievers. Il levriero dietro la sua preda dimentica il suo padrone e, d'altronde, chi è troppo affezionato è incapace di cacciare. Nell'ultimo millennio l'uomo ha usato le capacità sportive dei levrieri e la loro capacità di recuperare e uccidere diversi animali. Ha selezionato i più adatti alla caccia, quindi quelli meno affettivamente a lui, in ogni caso non certo quello rimasto tra le gambe e che aveva paura di allontanarsi. Aveva bisogno di un animale in grado di indipendenza che avesse mantenuto intatto il suo istinto di predatore. Nella stragrande maggioranza delle altre razze è stato fatto il contrario. In questo caso si cercava piuttosto un animale che rimanesse sempre in contatto visivo o uditivo con il suo padrone. Questi diversi usi hanno portato a profili comportamentali e modi di espressioni ben diversi. Da lì a dire che questa razza è più intelligente di tale altra equivale a confrontare mele e pere. Non sono più o meno intelligenti, sono solo diversi. Invece, all'interno di una razza, si possono avere animali più dotati di altri, come in ogni popolazione. Ma confrontare l'intelligenza delle razze andrà sempre a discapito di una razza in base ai test scelti. Se il cane deve mettere cubi in buchi della giusta misura in un laboratorio circondati da 4 persone e due telecamere per ottenere come premio un croccantino, il barboncino vincerà la mano. Se deve sopravvivere da solo due settimane in mezzo alla natura, allora sarà il levriero a essere il più intelligente.
Dottor Federico CASA

domenica 28 marzo 2021

Cuccioli desiderati

💓💕💖 eccoci! 

❤ sempre una grande emozione ❤ sono nonna di nuovo ❤ grazie Francesca e Andrea per aver scelto il mio amato Urano, Highwind continua..... i due ragazzi sembrano aver fatto le cose per bene😊🤩🥳.....penso sia un altro importante contributo alla razza con genitori tipici.....tre cucciolate a casa mia e 4 coi miei maschi💥💝 FOTO SU FACEBOOK pagina HIGHWIND CHART POLSKI!

Siamo arrivati

 

CHART POLSKI litter
🖤Levriero polacco 🖤
ItCh Highwind Urano x JItch,clubch Alfa Rodu Animus.
Dob 21-03-2021
"I suoi antenati cacciavano lepri, cervi, cinghiali e lupi, oggi mantiene il fascino primitivo di un levriero profondo e fragile come la sua storia lo ha determinato"
Grazie
Sandra
per avermi concesso il tuo splendido gigante Urano ❤, grazie
Magdalena
per la fiducia nell'avermi affidato la tua preziosa cucciola Alfa ❤


sabato 20 marzo 2021

Show

 Esposizioni ferme per chissà quanto....si può vivere bene senza👼 tutto risparmiato😀non ho bisogno di qualcuno che conosce la razza meno di me ormai che mi dica i difetti dei miei cani, i pregi vengono fatti notare meno👿....mi manca invece qualche allenamento coursing, mi sarebbe piaciuto far prendere la licenza a Korolla figlia del vento💝...noto una discussione a cui non mi interessa partecipare dove si parla della presentazione del Chart Polski in expo (ho un articolo a riguardo sul mio sito nelle interviste , anzi in due) ....giusto non presentarli straimpiccati con testa altissisma e collo tirato e con posteriori troppo allungati ma....nemmeno presentarli come pecore al pascolo senza un minimo di impostazione! Anche il movimento va bene senza testa troppo alzata ma nemmeno col naso per terra e senza una direzione tipo passeggiata qui e là senza meta come ho visto in vari video così divertenti....ecchecavolo! C'è sempre una giusta via di mezzo no? 👀😜

mercoledì 17 marzo 2021

Ripubblico, si trova anche sul mio sito sotto interviste

 

Qualcosa sul levriero polacco............

 

 

Inizio con una frase tratta da un sito straniero di persone che ben conoscono la razza da anni: -Per chi ama ed ammira il Chart Polski, che deve essere affidato a persone ed allevatori responsabili. E’ importante l’onesta divulgazione di valide ed accurate informazioni riguardo quasta magnifica razza. Il Chart Polski non è per tutti, e persone nuove nella razza o chi ricerca la possibilità di far entrare questi cani nella propria vita è fortemente incoraggiato a fare domande. E’ meglio essere informati il più possibile prima di prendere un impegno che durerà per 10-12 anni.-

Brevi cenni storici:

La presenza del Chart Polski in Polonia può essere certificata dal XIII secolo; questa razza discende probabilmente dai Levrieri asiatici di tipo Saluki. E’ impossibile che sia un incrocio tra Greyhound e Borzoi, come pretende l’autore Russo Sabaniejev, il Borzoi non era conosciuto prima del regno dello Zar Iva il Terribile nel XVI secolo. Le citazioni sul Chart Polski nella letteratura, specialmente quella di caccia, sono frequenti e le documentazioni iconografiche sono uniformi. l’aspetto invariato del Levriero Polacco nella pittura dimostra che la razza ha mantenuto il suo aspetto originario fino alla fine del XIX secolo.

Un meraviglioso sforzo è stato fatto per parecchi anni in Polonia per ricreare il Levriero Polacco, l’antico Levriero che si pensava perso durante la seconda guerra mondiale. La Polonia fu così sconvolta durante la guerra che fu un miracolo trovare un libro datato 1595 che include una descrizione di caccia con i Levrieri, in versi, oltretutto. Questo libro, Mysliwiec,il cacciatore, fu pubblicato quando l’elegante Saluki delle steppe asiatiche era già in Polonia da lungo tempo ed era diventato un potente levriero capace di confrontarsi con il lupo. Il Levriero polacco, come il Galgo in Spagna e il Greyhound in Inghilterra non hanno mai avuto bisogno di incroci con altre razze per adattarsi alle condizioni delle patrie di adozione....

...Coloro che cercarono di ricreare il tradizionale Chart Polski erano troppo giovani per aver conosciuto il Levriero scomparso tra il 1939-1945;essi cercarono metodicamente nella speranza che nonostante lo sconvolgimento, il Levriero Polacco potesse essere sopravvissuto. Compito non facile, scoraggiato da molti, e tutto in un contesto che, come scrisse Rudiger Daub in Windhunde di luglio 1977:”La Federazione Cinologica Polacca non riconosce l’esistenza del Levriero Polacco”. E’ sufficiente questo per dire che quegli appassionati che hanno lottato per reintrodurre il Chart Polski sono ora(1975) alla quarta generazione di questi Levrieri così amorevolmente cercati, individuati, selezionati, accoppiati e risollevati, tutto su basi completamente private e disinteressate.
Niente di tutto questo è completamente definito un giorno sarà chiaro quanto amore e sacrificio va in questi sforzi....

Aggiungo di mio che tra questi appassionati c’è la Dott. Malgorzata Szmurlo-affisso Celerrimus-che assieme alla sorella Izabella ha dedicato la vita a questi cani ed ha redatto il primo standard ufficiale. In tutto il mondo il Chart Polski è sinonimo di Szmurlo -Celerrimus. Senza di lei probabilmente non ci sarebbe il Chart Polski.

ciao fissati del capobranco coi levrieri....

Temperament of Sighthounds- from “Our Levriers” by Xavier Przezdziecki
-Thousand of years of companionship with the hunters of the steppes have led the Levrier to share the life of the human family and yet safeguard a fundamental independence inherited from his forebears in the wild. Somewhat paradoxically in juxtaposition to the Levrier’s need for independence, there is an equal need for affection from man whose presence the Levrier constantly seeks- as if those hunting and sporting activities so important to physical development are in need of a complementary element vouchsafed by a serene family environment.
Even living in a group, the Levrier recognizes the prerogative of a man as a master, observant, wary, keen and obedient according to circumstance, he retains a latent predatory temperament without which the Levrier would not be a Levrier. Sociability and behaviour as adults will depend on their contact with humans during the first weeks of their lives. To make the point once more: the first weeks, those earliest months, are the determining phases.-